La primavera porta spesso un aumento della perdita di pelo in cani e gatti. La muta è un processo fisiologico, ma va gestita bene per evitare nodi, irritazioni cutanee e ingestione eccessiva di pelo.
Perché avviene la muta
Il mantello si adatta ai cambi di luce e temperatura. Negli animali domestici, però, riscaldamento e vita in casa possono rendere la perdita di pelo più continua.
Come aiutare l’animale
Una routine corretta rende il cambio del pelo più semplice.
- spazzolatura regolare
- bagni adeguati
- controllo della cute
- attenzione a nodi e sottopelo
- alimentazione equilibrata
- toelettatura professionale
Quando preoccuparsi
La muta non dovrebbe causare chiazze senza pelo, prurito intenso, croste, cattivo odore o arrossamenti importanti.
Il ruolo della toelettatura
Una toelettatura mirata rimuove il pelo morto, alleggerisce il mantello e permette di osservare meglio cute e orecchie.
- dolore evidente, apatia o peggioramento improvviso
- sintomi che durano più di 24-48 ore
- presenza di sangue, vomito, diarrea o difficoltà respiratorie
- animale anziano, cucciolo o con patologie già note
Come può aiutarti Clinica del Cane a Brescia
Presso Clinica del Cane a Brescia puoi ricevere supporto professionale per toelettatura stagionale, con un approccio attento al benessere di cani e gatti e alla prevenzione dei problemi più comuni.
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Domande frequenti
La muta dura quanto?
Varia in base a razza, ambiente e tipo di mantello.
Devo lavare più spesso il cane?
Non necessariamente: conta usare prodotti adatti e rispettare la cute.
Il gatto può avere boli di pelo?
Sì, la spazzolatura aiuta a ridurre l’ingestione di pelo